Nuove funzionalità in iPill 2.2

La versione 2.2 di iPill è attualmente in attesa di review da parte di Apple.

A parte l’eliminazione di alcuni bugs, sono state introdotte le seguenti novità:

  • selezionando un utente si ritorna direttamente alla pagina principale, senza dover passare per il menù;
  • con un tocco di almeno due secondi sull’immagine dell’utente nella schermata principale, è possibile andare direttamente alla scelta dell’utente;
  • con un doppio tocco sull’immagine dell’utente nella schermata principale si passa alla visualizzazione delle programmazioni per tutti gli utenti

Come sempre, per qualsiasi problema potete contattarci direttamente da iPill e su questo sito tramite il modulo di contatto o il pulsante di chat in basso a destra.

 

iPill 2.1.1 in arrivo

iPill 2.1.1 è al momento in review prioritaria da parte di Apple e sarà disponibile a breve sull’App Store.
Questa versione risolve un crash durante l’avvio dell’app che stava succedendo ad alcuni utenti.
Colgo l’occasione per scusarmi con tutti quelli che hanno avuto questo problema. Continuate ad inviare il vostro feedback, è il modo migliore per rendere iPill la migliore app del suo genere.

iPill v. 2 è disponibile

iPill v. 2 è ora disponibile per il download nell’App Store.

L’App è stata interamente riscritta ed è ora completamente GRATIS.

Tramite acquisto dall’interno di iPill, è possibile passare alla versione Pro con le seguenti caratteristiche aggiunte:

  • Backup/Ripristino dei dati: è ora possibile salvare tutti i dati di iPill nel nostro cloud e ripristinarli su altri dispositivi per tenerli sincronizzati;
  • Toni di notifica: gli utenti Pro possono scegliere il tono di notifica tra quelli proposti;
  • Avviso vocale: all’apertura di iPill, Siri leggerà il nome e l’ora della prossima medicina da prendere;
  • Multi utente: è possibile ora aggiungere altri utenti e gestirli tutti dalla stessa App.

 

Inviare dati ad Apple

Volevo spiegare, in questo post, come funzionano i crash report di Apple.

Quando una qualsiasi app installata sul vostro iDevice va in crash, un log dettagliato viene memorizzato nel vostro dispositivo. Se lo avete impostato per inviarli automaticamente ad Apple (Impostazioni -> Generali -> Info -> Diagnosi e uso -> Invia automaticamente) ogni giorno tutti i log verranno ricevuti da Apple e smistati a tutti gli sviluppatori (in modo anonimo).
Quando una app riceve un certo numero di crash log, questi sono finalmente visibili e scaricabili dallo sviluppatore, che può, quindi, cercare di risolvere il problema.

Se avete scelto di non inviare i log ad Apple, non c’è alcun modo per lo sviluppatore (a meno che non lo contattiate direttamente via email) di sapere cosa è successo alla sua app sul vostro dispositivo.

iPill, per esempio, sta ricevendo alcune review negative da parte di utenti ai quali va in crash, ma io non ho ricevuto ancora nessun log da Apple, quindi o i crash sono pochissimi rispetto a tutte le copie installate, o quasi tutti gli utenti non inviano i logs ad Apple.
In poche parole, se iPill crasha sul vostro dispositivo, l’unico modo che ho per risolvere il problema è che mi contattiate direttamente via email.

 

Risposta ad una review di mySOS

Visto che Apple, al contrario di Google, non da la possibilità agli sviluppatori di rispondere alle recensioni ricevute sull’App Store, approfitto del mio proprio sito web per dare risposta ad una recensione ricevuta poco tempo fa.

Questa la review lasciata da Stefano Laguzzi:

Funziona malissimo – Di default, invia solamente l’sms ma bisogna comunque pigiare invio dall’applicazione sms nativa. Non mi figuro come, in una situazione di emergenza come un malessere improvviso, si trovino concentrazione e tempo per premere il tasto sulla HOME, poi il tasto interno della app ed infine il tastino fine sulla schermata sms. Senza contare che al lancio della app vengono listate e testate le voci, dove durante quest’operasione trascorre un secondo. Infine, crasha spesso. Ora mi chiedo: il senso di chiedere oltre 2€?

Caro Stefano,
se quando apri l’App la prima volta ti vengono mostrate le istruzioni, significa che lo sviluppatore (io) reputa molto importante la lettura delle stesse.
Se l’avessi fatto, anche solo una volta, ti saresti accorto che “di default” mySOS non invia un bel niente. Per far si che vengano inviati gli SMS o le Email o le notifiche push c’è bisogno di impostare l’App.
Se avessi letto le istruzioni ti saresti accorto che viene specificato che per gli SMS e le Email, Apple non permette l’invio delle stesse all’insaputa dell’utente, che per questo deve per forza premere il tasto Invio sulle relative schermate.
Sempre leggendo le istruzioni, ti saresti accorto che l’invio degli SMS e delle Email è un “di più” che è stato aggiunto per poter avvisare anche chi non ha un iPhone con mySOS installato.
Il “malessere improvviso” non è lo scopo dell’App (dove l’hai letto?), lo scopo di mySOS è dare la possibilità a chi si trova in pericolo di avvisare amici o famigliari.
Se avessi letto le istruzioni, o avessi perso qualche minuto in più nel provare mySOS, ti saresti accorto che l’allarme si può attivare da subito, non c’è bisogno di attendere il check iniziale.
“Infine crasha spesso”. Caro Stefano, gli sviluppatori ricevono periodicamente i report di crash delle proprie App ed io non ne ho ancora ricevuto nessuno.
mySOS ha, ad oggi, centinaia di utenti in tutto il mondo e non mi è ancora arrivato alcun report di crash. Non è che non ti creda, per carità, però se avessi usato mySOS qualche minuto in più, ti saresti accorto che avresti potuto contattarmi anche direttamente da dentro l’App. Quello sarebbe stato un buon sistema per risolvere il tuo problema e non lasciare immediatamente una review a 2 stelle che non farà altro che ridurre le vendite di mySOS, vendite grazie alle quali riesco, più o meno, ad arrivare a fine mese.

Caro Stefano, se mai dovessi leggere questo mio post, avrai ovviamente la possibilità di rispondere attraverso i commenti.